Elettrosmog

A tutto questo discorso va fatta una premessa: questi sono i limiti di legge per le emissioni elettromagnetiche:

potenza del campo (in Volts per metro) tempo massimo di esposizione
6 V/m 24h su 24: la legge ammette campi elettromagnetici inferiori a 6 V/m
tra 6 V/m e 20 V/m esposizione per massimo 4h al giorno, consecutive
oltre 20 V/m esposizione massimo pochi minuti al giorno, consecutivi

Quanto 'inquina' un router WI-FI?

Quante onde elettromagnetiche mi becco tra portatile, smartphone e router, tutti nella stessa stanza?

La risposta non è affatto semplice: molto dipende dalla distanza.

Un apparato WIFI “a norma di legge” emette al massimo 100mW di potenza, il che significa che ad un paio di metri di distanza l'emissione si abbatte in maniera sufficiente.

ho effettuato le seguenti misure su vari apparati di uso comune:

Tipo di apparato campo a 10 cm campo a 1 metro campo a 2 metri NOTE
Nessuno: tutto spento 0,3-0,6 V/m NR NR in città il valore medio rilevato lontano da utenze wireless è 0,3 V/m
Router WIFI (potenza segnale impostata al 100%) tra 15 e 20 V/m 5 V/m 1-2 V/m
Router WIFI (potenza segnale impostata al 25%) tra 8 e 10 V/m 2 V/m inferiore a 1 V/m
Cordless DECT tra 15 e 20 V/m 5 V/m circa 1 V/m un cordles DECT ha una potenza MOLTO più elevata di quello che pensassi! Non troppo lontana da quella di un cellulare
Base cordless DECT priva del telefono tra 15 e 20 V/m tra 3 e 6 V/m circa 1 V/m la base del cordless: da tenere alla LARGA!!
PC portatile in navigazione tra 7 e 10 V/m tra 2 e 4 V/m circa 1 V/m
Smartphone in conversazione (vari modelli) tra 20 e 30 V/m tra 14 e 16 V/m tra 8 e 10 V/m dipende MOLTO da dove si trova la cella cui si è collegati ed il protocollo usato (GSM o 3G), ma nel 90% dei casi col telefono vicino l'orecchio ci si becca più di 25 V/m

Cosa succede se nel raggio di due metri concentriamo:

  • PC portatile
  • base DECT
  • Router WIFI

Possiamo tranquillamente avere valori vicini a 6 V/m.

Era questa la configurazione della mia postazione:
router wifi e base DECT (rigorosamente senza telefono) su uno scaffale ed ad un metro di distanza il PC portatile sulla scrivania; e la sedia nel mezzo.
Il risultato era che senza neppure che il cordless fosse in uso, chi usava il PC era esposto ad un campo di 5-6 V/m. A norma dilegge, ma considerando che quando tutto è spento il campo medio è 0,3 V/m, meglio non correre rischi inutili!

La soluzione per ridurre l'esposizione è stata:

  • sul router: rodurre al minimo la potenza, passare il “baecon interval” da 100 millisecondi a 1000
  • per il cordless: appoggiare SEMPRE il ricevitore sulla base. Questo disattiva la base su quasi tutti i modelli di cordless DECT. Badate bene che lo pubblicizzano come risparmio energetico, non certo come cosa buona per la salute!

questo ha ridotto l'esposizione a circa 2 V/m

Quanto 'inquina' il mio telefonino?

Bella domanda: se leggete le specifiche del vostro telefono, vedrete un parametro che si chiama SAR, che indica la potenza che viene assorbita dal corpo umano usando quel telefono.

Onestamente non conosco la materia a sufficienza per dire se si tratta di una persa in giro, come i test che fanno per misurare quanti elementi dannosi ti intossicano fumando una sigaretta (test poco realistici perché simulano ipotetici comportamenti del fumatore che sono lontani anni luce dalla realtà, da come viene fumata una sigaretta dalla quasi totalità delle persone).

Quello che ho potuto constatare è che i telefoni da me analizzati, a 10 cm di distanza ed a parità di condizioni, tendono tutti a emettere un campo elettrico di valore superiore a 20 V/m. Per considerarvi pertanto 'in sicurezza' secondo i limiti delle norme vigenti, dovreste limitare l'esposizione a 'pochi minuti' consecutivi.

Dunque il consiglio sarebbe di usare sempre un auricolare.
Anche se solitamente spostiamo solo il problema ad organi diversi dal cervello (genitali o ventre o, peggio, cuore), dato che quasi mai possiamo porre il telefono lontano dal corpo!

Quanto 'inquina' il mio auricolare BlueTooth?

Molti per non beccarsi le onde elettromagnetiche del telefonino usano giustamente un auricolare.

Ma un auricolare BlueTooth è poi tanto diverso da un telefonino, considerando che l'antenna si trova proprio a meno di 2 cm dalla testa?

In teoria un auricolare BlueTooth è decine di volte meno potente di un telefonino, se non altro perchè la sua batteria è decine di volte meno potente di quella di un telefonino e quindi più di tanto non può dare.
Ma dato che l'antenna si trova più vicino al corpo rispetto a quella di un telefono (quella dei telefoni moderni sempre più spesso è collocata nella aprte più bassa del telefono, o sul retro, per tenrla più lontana dalla testa!), non è detto che il campo elettromagentico che ci irradia sia poi così basso.

Presto i risultati dei nostri test.

elettrosmog.txt · Ultima modifica: 2012/10/18 17:35 da midori
 
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