Queste sono le domande che i nostri lettori ci pongono più frequentemente.
Molti access point hanno dei connettori per antenne esterne; tuttavia solitamente questi connettori sono versioni modificate di connettori standard, perchè i produttori vogliono vendere gli accessori e perchè generalmente si vuole evitare che qualsiasi utente possa facilmente modificare gli apparecchi.
La maggior parte degli apparecchi ha connettori SMA a polarità invertita, chiamati RP-SMA. I Linksys e pochi altri hanno dei connettori TNC, sempre a polarità inverita, chiamati RP-TNC. E' molto difficile trovare access point di tipo consumer (non professionali, insomma roba sotto i 150 euro) che abbiano connettori diversi; sopratutto che abbiano connettori non modificati, perchè i normali TNC ed SMA sono abbastanza comuni.
Trovare la versione RP- in italia è difficile (oggi un po' meno). Di sicuro li trovate su eBay, li' si trova di tutto! :) NOTA: se siete “fortunati”, il vostro AP potrebbe avere un connettore MCX (ad es gli USR2249): è difficile da trovare, ma è un connettore standard e quindi quando chiederete ad un riventiore al max vi dirà di no e non vi guarderà come per dire “ma mi sta prendendo per il culo?”.
Per le pennine USB vale lo stesso discorso fatto per le PCMCIA, solo che qui abbiamo meno esperienza (almeno diretta); a naso possiamo però dire che, date le dimensioni, è difficile che ci sia un connettore interno “nascosto” o la relativa piazzola vuota. Quindi un'eventuale modifica è più invasiva e può essere più difficile tornare indietro. In pratica bisognerebbe individuare l'antenna, scollegarla dal trasmettitore tagliandole l'alimentazione alla base e poi connettere al suo posto il solito cavetto alla cui estremità è attaccato un connettore normale, ad esempio uno di tipo N.
Un esempio di modifica abbastanza semplice è quella dell'adattatore USB asus wl-167g.
Per le pennine USB tuttavia si può provare ad usare la Mini Parabola in cartone e stagnola: non abbiamo riscontri diretti, tuttavia provare non costa nulla ed un minimo miglioramento ci sarà di sicuro. Va da se che poi la pennina va usata con una prolunga USB e non connessa direttamente al PC.
Le schede PCMCIA hanno un pregio: costano relativamente poco, quindi si possono anche “sacrificare”: la maggior parte delle schede (per non parlare delle pennine USB) non ha un connettore per antenna esterna; e seppure ce l'ha, un cavetto per usarlo è introvabile. A volte le schede il connettore ce l'hanno, ma è dentro! Proprio così: basta smontarle ed il gioco è fatto! Altre volte non è installato il connettore, ma c'è solamente la piazzola per montarcelo. La piazzola è perfetta per una modifica: si salda su un cavetto con un connettore normale, ad esempio uno di tipo N, a cui poi attaccare qualsiasi antenna. Si tratta di modifiche delicate, spesso si deve anche spostare un micro condensatore da una linea ad un'altra (ad esempio per staccare l'antenna interna ed e collegare la famosa piazzola) I connettori più diffusi (si trovano spesso su eBay)
La risposta non è facile, è dura star dietro all'hardware che diventa obsoleto ed introvabile in tempi troppo brevi.
Sicuramente la tabella dell'hardware di Seattle Wireless è tra le migliori, anche se molto datata: tra le varie cose indica se ci sono connettori per antenna esterna.
La nostra scheda preferita rimane la Compaq WL110, oggi reperibile praticamente solo su ebay. Ha un connettore Lucent/MC per antenna esterna, che disabilità l'antenna interna quando in uso; ha un software di gestione (almeno in Windows 98 e 2000) fatto molto bene che include un sistema di diagnostica1) e di logging; è una delle poche PCMCIA supportate in Windows CE e dalla relativa versione di NetStumbler.
Una scheda praticamente identica è la D-LINK DWL-660, alla quale manca solamente il connettore per antenna esterna; tutavia all'interno il connettore a volte è presente ugualmente e basta semplicemente fare un buco sul case per accedervi. Se non divesse esserci in ogni caso ci sarà la piazzola su cui avrebbe dovuto essere montato: su questa piazzola è abbastanza semplice saldare una pigtail (se sapete fare saldature, ovviamente).
Se il portatile ha una scheda integrata, se non ha un attacco per l'antenna purtroppo è difficile: l'unica sarebbe smontare il portatile, scollegare o bypassare l'antenna originale, spesso saldata o addirittura integrata su piastra, e collegare un connettore per antenna esterna… una cosa che io non farei mai su un portatile!
Piuttosto meglio fare esperimenti con una scheda pcmcia o una pennina usb, magari usate :)
Purtroppo un’antenna da sola non basta, perché non è altro che un sorta di “riflettore” passivo che concentra il segnale emesso da un apparecchio wifi in una determinata direzione, aumentando quindi la potenza di trasmissione, ma solamente in quella direzione. L’antenna va dunque collegata ad una scheda o un altro apparato wifi: ad esempio una scheda pcmcia o una pennina wifi-usb. Tuttavia spesso questi apparati non hanno un attacco per un’antenna esterna e vanno modificati per potercela connettere.
Per quanto riguarda i portatili con wifi integrato, sono pochi quelli che hanno un attacco per antenna esterna; d’altra parte su un portatile una modifica per potercela collegare non è proprio una cosa alla portata di tutti…
L'ideale è da 8 a 9 centimetri; in ogni caso non al di sotto dei 7.4 centimetri (il diametro di un tubo di pringles).
Tuttavia non state troppo a sottilizzare sul diametro: l'importante alla fine è piazzare con precisione l'elemento radiante.
Abbiamo una sezione che spiega il nostro sistema (empirico) di valutazione delle prestazioni delle antenne: Metodi e procedure di valutazione delle antenne.
Qualcuno ci domanda anche questo :)
La risposta è: compratela! :) Le antenne per i 2.4GHz sono poco diffuse e costose, per questo ha senso costruirsele in casa.
Ma di antenne per la TV ce ne sono una marea, di tutti i tipi, da interno, da esterno, portatili; durano anche decenni e soprattutto hanno prezzi accessibili.
Provate prima sempre su eBay, si trova di tutto e a prezzi decenti
A parte poche eccezioni, generalmente non diamo indicazioni sui negozi (in ogni caso indichiamo solo negozi per i quali abbiamo esperienze dirette)
Almeno “3/4 Lunghezza d'onda Waveguide” (vedere il calculator nella pagina della Cantenna Classica). Il che significa che può anche essere più lungo: al massimo la cantenna sarà leggermente più direttiva, ma di poco.
Tanto per intederci, il barattolo del Baileys è molto più lungo di “3/4 Lunghezza d'onda Waveguide”, ma non l'ho assolutamente accorciato.
Il barattolo del cafè Kimbo, invece, si è rivelato perfetto e per di più ha anche il tappo in plastica che non fa entrare umidità, insetti (VESPE!), uccelli, etc.
Non di certo con un tappo metallico: per tappare la la parte anteriore della cantenna è necessario usare del materiale non metallico, ad esempio il tappo di plastica dei barattoli da caffè è perfetto.
Per la parte posteriore, il riflettore, va bene pressoché qualsiasi materiale: plastica, plexi glass, cartone, rete metallica. Per la parte anteriore, che serve a dare la forma parabolica al riflettore e può servire per sostenere l'antennino, si DEVE usare un materiale non metallico.
Se il cellulare non ha il connettore per antenna esterna non ci puoi connettere proprio niente senza modificarlo.
Se il connettore c'è, ti puoi ritenere già molto fortunato se ha un nome: a volte sui cell usano connettori proprietari o comunque introvabili…
La cosa mai sperimentata da me ma fattibile è usare la Mini Parabola in cartone e stagnola.
La difficoltà sta nel capire dove si trova l'antenna del cellulare e fare in modo che capiti esattamente nel fuoco della parabolina (il puno dove andrebbe piazzata l'antenna a dipolo). Se ci si riesce si ottiene un guadagno di diversi dB ed il vantaggio che la mini parabola va bene per tutte le frequenze.
Per prima cosa, se sai l'inglese, dai un'occhiata alle faq di Seattle Wireless.
Dopo di che scrivici, che magari creiamo una nuova voce nella FAQ…