Abbiamo provato ad installare DD-WRT sulla Fonera (release v24 final); per dettagli vedere Flashing la Fonera
DD-WRT è uno dei migliori firmware basati su linux; a differenza di OpenWRT è pensato per andare in mano ad un utente qualsiasi e non uno sviluppatore
Non per questo però è limitato, anzi tutto quello che fa lo fa bene e soprattutto si configura da interfaccia web.
La configurazione di default di DD-WRT purtroppo può creare un problema: DD-WRT definisce un'interfaccia LAN, con ip 192.168.1.1, ed una WAN, che per default prende l'IP da DHCP. Tuttavia la Fonera ha una singola porta ethernet e quindi wan e lan finiscono col coincidere fisicamente. Se non avete un server DHCP sulla rete non sorge nessun problema; se invece ne avete uno è probabile che, come il mio, sia configurato sulla rete 192.168.1.0/24 ed in questo modo dd-wrt crea una situazione per cui non risponde più sulla porta ethernet.
Per evitare il problema basta un momento disabilitare/disconnettere il server DHCP (oppure connettere la Fonera direttamente ad un PC), connettersi all'indirizzo 192.168.1.1 e disabilitare l'interfaccia WAN.
La velocità della seriale può essere diversa tra RedBoot ed il sistema operativo. Mentre la velocità di default di RedBoot è 9600, DD-WRT la reimposta a 115200 e ve ne accorgete perché appena parte il kernel di linux cominciano ad uscire simboli strani sul terminale e poi più nulla.
In effetti il terminale a 9600 è una noia mortale, ma in ogni caso la cosa migliore è collegarsi via SSH, perché vi evitate anche tutta una serie di messaggi di debug che possono essere inviati sulla console in continuazione.
Facendo scegliere il canale in automatico a DD-WRT ci ha creato un piccolo problema: fino a quando non si connette un client wireless alla rete il router potrebbe decidere di cambiare canale in continuazione e la rete potrebbe apparire intermittente: in netstumbler il segnale va e viene, mentre con Windows cercando le reti disponibili potrebbero essere necessari anche 4-5 refresh per vedere tutti gli SSID configurati (si, si possono configurare SSID multipli).
DD-WRT ci ha sopreso molto sia per la semplicità che per la completezza. Innanzitutto è possibile effettuare pressoché tutta la configurazione da un'interfaccia web comprensibile, tanto che fino ad ora l'accesso SSH è rimasto inutilizzato; nonostante l'alta usabilità dell'interfaccia utente, DD-WRT contiene una quantità di funzionalità che possiamo ritrovare solamente nei router molto costosi.
Una delle feature che più ci ha sorpreso, roba di altissimo livello, è quella delle interfacce Wi-Fi virtuali1): in pratica è possibile aggiungere delle interfacce wi-fi “simulate”, ognuna con i suoi parametri indipendenti: SSID, crittografia, metodo di autenticazione, filtri MAC. Inoltre ogni interfaccia virtuale può sia essere messa in bridge con la LAN che usata come una normale interfaccia di rete con tanto di IP e regole di routing.
Questo vuol dire che possiamo creare più sistemi di accesso alla rete, ognuno con un determinato livello di sicurezza. Ad esempio possiamo definire un SSID con WPA che ha accesso diretto alla LAN; un SSID col WEP, che da accesso solamente a pochi servizi, che vien usato da quei device che supportano solamente il WEP, ad esempio il Nintendo(R) DS; ed infine un SSID non protetto da crittografia ma gestito tramite l'hostspot manager ChilliSpot, che permette di abilitare l'accesso alla rete tramite interfaccia WEB.
Un'altra ottima caratteristica di DD-WRT è presenza di serie di ChilliSpot, che permette di usare configurare il router come hotspot manager2) e tutto si configura tramite l'interfaccia web; certo non vi aspettate di far funzionare tutto al primo colpo, senza capire almeno un minimo come funziona un hotspot… ma almeno vi evitate di dover sbariare (=smanettare) con i file di configurazione…
Tutto questo almeno fino a quando CilliSpot deve funzionare su un SSID unico: se invece configurate più interfacce di rete sarà necessario abilitare e configurare CilliSpot manualmente.
Con la release v24 è stato aggiunto alla fonera un Router SIP: si tratta di un software che funge da semplice PBX e che tra le varie cose permette di effettuare chiamate tra i client SIP locali senza passare per internet e permette il funzionamento di client SIP che non supportano il SIP-over-NAT.
Per dettagli vedere il wiki di MilkFish
SSID doppio, con hot spot libero: accesso completo alla LAN con WPA-PSK, accesso a singoli servizi per i client non autenticati con chillispot..